Nato dalla collaborazione tra l’Università di Roma Tor Vergata e l'Université Paris Cité nell’ambito del Programma Cattedre italo-francesi 2024 dell’Università Italo-Francese/Université Franco-Italienne, il progetto analizza le politiche industriali ed energetiche nel quadro dell’integrazione europea, in una prospettiva storica e interdisciplinare.
La politica industriale e la politica energetica sono oggi tornate al centro del dibattito europeo, in relazione alla crescita economica dell’Unione, agli squilibri strutturali che la attraversano e alla necessità di coniugare sicurezza energetica, transizione ecologica e competitività. Muovendo da queste questioni, il progetto indaga, in prospettiva storica e interdisciplinare, il rapporto tra integrazione europea, politica industriale e politica energetica, offrendo strumenti di analisi utili a comprendere le trasformazioni del presente e a orientare le scelte future.
La ricerca prende in esame alcuni snodi fondamentali nella storia dell’integrazione economica europea lungo la seconda metà del Novecento – dalla creazione della CECA all’istituzione EURATOM, dalle crisi degli anni Settanta ai progetti di rilancio degli anni Ottanta – approfondendo il ruolo delle istituzioni europee, degli Stati nazionali e degli organismi sovranazionali nel finanziamento delle politiche industriali ed energetiche, ma anche le relazioni dell’Europa con altri spazi geopolitici, come gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e i paesi africani post-coloniali.
Coordinato dalla Prof.ssa Daniela Felisini (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e dalla Prof.ssa Elisa Grandi (Université Paris Cité), con il sostegno del Laboratoire Interdisciplinaire des Énergies de Demain (LIED), il progetto si fonda sul rafforzamento di una collaborazione già consolidata tra le due istituzioni, in particolare nell’ambito del Master in European History (MEH) e delle cotutele internazionali di dottorato. Elemento centrale del progetto è rappresentato dalla mobilità delle due docenti referenti, che hanno insegnato nei rispettivi corsi delle università partner, integrando l’offerta formativa con moduli dedicati alla storia e alle politiche industriali ed energetiche europee.
A queste mobilità si affiancano quelle di dottorandi/e e studenti/esse di Master, orientate alla ricerca d’archivio, alla partecipazione a seminari, a esperienze di insegnamento e a opportunità di stage nelle due sedi. Il dialogo interdisciplinare tra le istituzioni e i soggetti coinvolti nelle mobilità sarà ulteriormente arricchito da diverse iniziative scientifiche, tra cui un seminario dottorale, due convegni conclusivi a Roma e a Parigi e una pubblicazione scientifica.